Giorno 1

Nei giorni dedicati alla Festa del Santo Patrono della Sardegna celebrato con una delle sagre più antiche d’Europa (quest’anno si festeggia la 666° edizione) il paese si immerge nel culto della devozione al Santo e nella tradizione dei suoi riti. Si inizia la scoperta dell’isola di Sant’Antioco con un trekking urbano (in autonomia) della città più antica d’Italia nata dalle rovine dell’antica Sulky.
Partendo dalla laguna passeggiamo nel lungomare tra gabbiani e racconti dei pescatori, visita in libertà del “MuMa” Museo del Mare, del Parco storico archeologico (Museo Archeologico Barreca, Tophet, Museo Etnografico, Villaggio ipogeo, Necropoli, Acropoli, Forte Su Pisu).
Potrai conoscere la storia di questo territorio e ammirarne tutto il suo lascito nel tempo al Museo archeologico, alla Necropoli punica, tra le più importanti del Mediterraneo per la ricchezza architettonica e i numerosi reperti rinvenuti, al Tophet fenicio, un santuario ricco di utensili legati ai riti di sepoltura, al Museo etnografico e al Villaggio ipogeo che racconta la storia fino ai tempi più vicini a noi.
Pranzo in ristorante.
In questo primo giorno di sabato come tradizione in serata alle 18:00 è prevista la tradizionale sfilata con l’omaggio dei pani votivi denominati “Is Coccois” offerti al Santo dalle donne della comunità in vestito tradizionale. Pranzo in ristorante. In serata sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Lunghezza del percorso: circa 1 km nel centro abitato; Difficoltà: Facile accessibile a tutti. Luoghi di visita/di passaggio: Lungomare, Parco Storico Archeologico; Cosa portare: Abbigliamento e scarpe comode, acqua; Consigliato: chi apprezza la storia (in particolare età fenicio-punica), amanti del mondo del mare e della nautica; Da non perdere: museo “Maestri d’ascia e Centro di Educazione Ambientale”, vita degli abitanti di Sant’Antioco nelle grotte, storia fenicio-punica. Periodo consigliato: tutto l’anno.

Giorno 2

Dopo la colazione partenza per la Basilica con la visita alle catacombe per proseguire con l’esperienza di assistere ed essere protagonisti della vestizione dell’abito tradizionale antiochense (costume che vedremo in sfilata in processione solenne indossato dalle varie associazioni locali). Pranzo in ristorante.
Il secondo giorno di domenica offre molti spunti di attrazione con il paese che si prepara alle tradizionali sfilate delle tracas, veri e propri musei a cielo aperto caratterizzati dai tradizionali carri a buoi allestiti e decorati con tutti gli elementi tipici della festa e alle Pariglie, dressage di equitazione con le esibizioni di cavalieri e cavalli per le strade cittadine. (da verificare gli orari secondo il programma della Festa).
In serata seguiremo il programma della Festa con gli appuntamenti tradizionali e gli spettacoli serali fra concerti e eventi di degustazione. In serata cena e pernottamento.
Da non perdere: la flora e la fauna nelle zone di interesse comunitario (in primis specie vegetali presenti come la lavanda selvatica, la Ginestra, il Ginepro Fenicio, l’Elicriso, la Palma Nana e la Ophrys maladroxiensis, particolare orchidea prende il nome proprio dalla località di Maladroxia. Lunghezza circa 10 km: Saline-Porto. Luoghi di visita/di passaggio: Salina di Sant’Antioco, Ponte Romano, Fortini Militari, stagno “Sa Punta e S’aliga”, spiagge bandiera blu di Maladroxia e Coecuaddus, Sentiero naturalistico costiero “Serra is tres portus” – sito di interesse comunitario e zona speciale di conservazione habitat, sentiero dei gatti, torre Aragonese Canai.
Cosa portare: abbigliamento e scarpe comode, acqua, costume e telo mare. Consigliato: Amanti dei paesaggi costieri e naturalistici.
Periodo consigliato: tutto l’anno.

Giorno 3

Colazione e trekking urbano in libertà “Tra devozione al Patrono della Sardegna e la magia del Bisso Marino”. Il percorso è facile ed accessibile a tutti. Visita/di passaggio della Casa del Mutilato (ora sede infopoint comunale), Fontana Romana, Vie dello shopping, Laboratorio Bisso Marino Chiara Vigo (servizio non a pagamento e salvo disponibilità), Camera Immersiva Festa di Sant’Antioco Martire (servizio non a pagamento e salvo disponibilità). Pranzo in ristorante per poi arrivare all’appuntamento più atteso dall’intera comunità e dai visitatori con la Solenne Processione in omaggio al Santo Antioco in cui si esprime tutta la devozione di un’intera Regione verso il suo Patrono con i gruppi storici folkloristici provenienti da tutta la Sardegna. Fine servizi.
Cosa portare: Abbigliamento e scarpe comode, acqua. Consigliato agli amanti delle tradizioni e della storia locale, amanti
dell’artigianato.
Da non perdere: Racconto della storia del costume tipico di Sant’Antioco e della lavorazione del pane votivo “Is Coccois”, storia del Martire Antioco e della Festa più antica della Sardegna.

Per info e prenotazioni

Tredicilune Viaggi

Sede
Piazza Italia 4
09017 Sant’Antioco (SU)
Tel. 0781 800122
Titolare Paolo Sedda – tel. 339 380 0592
info@trediciluneviaggi.it