Dal Giovedì Santo al Lunedì dell’Angelo
Un invito a scoprire la Sardegna più autentica, con un’esperienza unica a Galtellì, un borgo ricco di storia, arte e cultura, che durante la Pasqua si trasforma in un luogo di devozione e antiche tradizioni. Galtellì, nel cuore del Golfo di Orosei, è il paese che ha ispirato il celebre romanzo Canne al vento di Grazia Deledda, Premio Nobel per la Letteratura. Durante questo viaggio, vivrete non solo la spiritualità della Settimana Santa, ma anche l’opportunità di esplorare le ricchezze storiche e naturali di questo incantevole borgo.
Giorno 1
Giovedì santo
Arrivo in serata a Galtellì, sistemazione in b&b/hotel
Ore 18,00 Rito processionale Sas Eccresias durante il quale la comunità devota segue il parroco e le confraternite nella visita ai Sepolcri allestiti nelle cinque chiese del centro storico, in un percorso solenne di preghiera.
Giorno 2
Venerdì Santo • Un giorno di intensa devozione
Mattina Ore 8:00: La Crocifissione – S’Incravamentu. Parteciperete al rito emozionante dell’innalzamento della Croce quando viene inchiodata la statua del Cristo. I confratelli di Santa Rughe, si riuniscono attorno alla statua lignea del Cristo, che viene solennemente inchiodata alla croce. L’atto è accompagnato dai gosos, i canti sacri popolari, mentre i fedeli, silenziosi e devoti, assistono a questa scena carica di pathos e significato religioso. La croce, con il Cristo Crocifisso, viene poi coperta da un grande telo rosso, simbolo della passione, del dolore e della morte imminente, fino al momento successivo della deposizione.
Dopo il rituale paraliturgico: Visita del Parco Letterario, un affascinante itinerario che vi permetterà di scoprire i luoghi descritti nel celebre romanzo Canne al vento di Grazia Deledda. Il percorso include la sosta di fronte alla Casa delle Dame Pintor e altri monumenti storici del borgo, come la Cattedrale romanica di San Pietro, risalente al XI secolo; il Castello di Pontes, eretto nel medioevo e recentemente restaurato. Un’esperienza che unisce letteratura, arte e cultura, calando il visitatore nell’atmosfera che ha ispirato la scrittrice Premio Nobel.
Pranzo tipico
Pomeriggio: La Deposizione dalla Croce – S’Iscravamentu. Dopo S’Incravamentu, avvenuto al mattino, parteciperete al momento della deposizione della croce. La statua del Cristo Crocifisso, ancora sulla grande croce, viene solennemente deposta dai confratelli di Sas Animas, che con grande rispetto e devozione la adagiano su un letto di morte. Tutto avviene in un silenzio carico di emozione, interrotto solo dai gosos, i canti sacri che riecheggiano in chiesa e tra le strade del paese. La scena, avvolta in un’atmosfera di raccoglimento, simboleggia la morte di Cristo e segna un passaggio fondamentale nella celebrazione della Passione. Dopo il rito, la statua viene portata in processione per le vie del borgo, in un momento di intensa partecipazione della comunità.
Cena
Giorno 3
Sabato Santo • Silenzio e natura
Mattina: Escursione al Monte Tuttavista. Nel giorno della preghiera e del silenzio una passeggiata panoramica verso la vetta della montagna a quota 800 metri, conduce ad ammirare la vista straordinaria sul Golfo di Orosei, alla statua del maestoso Cristo in bronzo e al monumento naturale Sa Preta Istampata, una imponente parete rocciosa alta 40 metri con un foro perfettamente circolare generato dall’erosione del vento e dell’acqua.
Pranzo
Pomeriggio: trasferimento ad Orosei e visita guidata del centro storico. Passeggerete nei suoi vicoli stretti, tra antiche case in pietra e chiese storiche, tra cui la Chiesa di San Giacomo e il complesso di Sant’Antonio Abate. A pochi minuti di distanza, la spiaggia di Osalla, offre un’oasi per rilassarsi godendo del mare cristallino e della natura incontaminata.
Cena
Sera Ore 21,30: Possibilità di partecipare alla Veglia Pasquale nella Parrocchia di Galtellì.
Giorno 4
Domenica di Pasqua • La gioia della Resurrezione
Mattina: Processione solenne e rituale paraliturgico S’Incontru, seguito dalla Messa di Pasqua. Parteciperete alla Messa Solenne nella chiesa di Galtellì, preceduta dalla tradizionale processione dell’Incontro, durante la quale la Madonna Addolorata e il Cristo Risorto si incontrano nel cuore del centro storico di fronte alla Parrocchia. La Madonna Addolorata, con il suo velo nero, la corona di spine e il pugnale conficcato nel cuore, viene portata in processione dai confratelli delle Anime. La Madonna, simbolo di dolore e sofferenza, si dirige verso il Cristo Risorto, portato dalla confraternita di Santa Croce, in un incontro che segna la vittoria della vita sulla morte.
Quando le due statue si incontrano, l’emozione è palpabile: il velo nero, la corona di spine e il pugnale vengono tolti alla Madonna, che rivela il velo azzurro della gioia e la corona d’argento. Questo gesto dà inizio alla celebrazione della Pasqua che si conclude nella chiesa parrocchiale in un’atmosfera di partecipazione collettiva.
Pranzo in agriturismo
Pomeriggio, cena e sera libera.
Giorno 5
Lunedì dell’Angelo • Relax a Dorgali
Mattina. Trasferimento a Dorgali. Visita della grotta di Ispinigoli e passeggiata a Cala Gonone
Pranzo: Brunch sardo con i migliori prodotti locali, tra cui salumi, formaggi e pane tipico.
Pomeriggio: conclusione del viaggio e partenza.
Per info e prenotazioni
SAISTOURS
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